territori

 

  • Intervenire sulle infrastrutture carenti, che penalizzano la mobilità dei cittadini e l’importante tessuto produttivo di quest’area. In particolare, è fondamentale realizzare la tangenziale di Goito, oltre a riqualificare le statali Goitese e Asolana;
  • Completare i lavori dell’ospedale di Asola, fermi da anni;
  • Sostenere il settore tessile, profondamente colpito dalla crisi, attraverso interventi di supporto mirati e la lotta all’abusivismo;
  • Investire nelle linee ferroviarie Parma-Brescia e Mantova-Milano, obsolete e inefficienti;
  • Recuperare la Cava Pirossina e vigilare sui pericoli ambientali che potrebbero essere determinati da alcune opere appena fuori provincia, come il progetto del depuratore di Visano.

 

 

 

  • Difendere il presidio ospedaliero di Pieve di Coriano e investire risorse adeguate per renderlo efficiente e riconoscere la sua valenza di interregionalità, concludendo il percorso di dialogo con le Regioni limitrofe;
  • Potenziare le infrastrutture anche attraverso il dialogo e la pianificazione condivisa con le Regioni limitrofe, come nel caso dell’autostrada Cispadana, che può portare benefici anche sul territorio mantovano, e realizzare il completamento della strada PO.PE, opera fondamentale;
  • Fornire un supporto concreto al potenziamento del turismo fluviale sul Po, provvedendo alle necessarie opere per il dragaggio dei bassi fondali;
  • Ammodernare la linea ferroviaria Suzzara-Poggio Rusco-Ferrara e adeguare la stazione di Poggio Rusco;
  • Completare i lavori delle Officine Grandi Riparazioni Ferroviarie di Sermide, un progetto su cui sono state già investite tante risorse, ma bloccato a causa di una Regione Lombardia immobile e che non riesce a dialogare con l’Emilia Romagna.

 

  • Risolvere la situazione del ponte di Casalmaggiore impiegando al più presto i fondi già stanziati dal Governo, riaprire il ponte di barche di San Matteo e provvedere alla manutenzione dei ponti di Dosolo e Viadana;
  • Completare la strada Gronda Nord finanziando il terzo lotto;
  • Invertire la tendenza al progressivo svuotamento di funzioni dell’Ospedale Oglio Po e garantire, invece, adeguate risorse per mantenere questo importante presidio;
  • Concretizzare gli investimenti promessi, e mai erogati, all’ospedale di Bozzolo;
  • Portare avanti il progetto del Tibre ferroviario.

 

  • Permettere di accelerare la ricostruzione post-sisma garantendo risorse adeguate per i lavori agli immobili agricoli, per il personale tecnico, per la riapertura dei termini per le domande e per la struttura commissariale;
  • Riqualificare la strada variante Cisa, mettendola in sicurezza e completandola con le opere necessarie;
  • Realizzare la metropolitana di superficie Reggio Emilia-Mantova;
  • Dare supporto alle imprese e impulso all’occupazione investendo nella formazione professionale qualificata attraverso il sostegno alla Scuola di Arti e Mestieri di Suzzara;
  • Sostenere la Fiera Millenaria di Gonzaga, realtà d’eccellenza e vetrina per tutto il territorio provinciale;
  • Contrastare il bracconaggio ittico e tutelare l’equilibrio ambientale contenendo la proliferazione delle nutrie.

  • Sbloccare e stralciare dall’iter della Mantova-Cremona il completamento del sistema di tangenziali, realizzando l’asse sud;
  • Potenziare la linea ferroviaria Mantova-Cremona, vittima di inaccettabili e costanti disagi, ritardi e inefficienze di ogni genere, che isolano la città sotto un profilo di sviluppo economico e turistico;
  • Investire nello sviluppo del porto di Valdaro, trasferendone la competenza a Comune e Provincia e dialogando con la Regione Veneto per concordare l’innalzamento dei ponti sul Po che attualmente ne impediscono la navigazione alle imbarcazioni più grandi;
  • Favorire la bonifica del SIN e la sua reindustrializzazione.