“A distanza di quattordici anni dal terremoto che il 29 maggio 2012 colpì duramente la Lombardia e l’Emilia-Romagna, non possiamo limitarci alla memoria ma dobbiamo affrontare le criticità ancora aperte. Il 31 dicembre 2025 è cessato lo stato di emergenza relativo al sisma Mantova 2012, ma ad oggi non vi sono ancora risposte chiare e definitive da parte del Dipartimento nazionale della Protezione Civile e del Ministero dell’Economia e delle Finanze sul passaggio alla gestione ordinaria post-emergenza in capo a Regione Lombardia. E questo significa lasciare i comuni nell’incertezza amministrativa e finanziaria proprio mentre stanno completando opere pubbliche, ricostruzioni e interventi attesi da anni dai cittadini.” La deputata del Partito Democratico Antonella Forattini è intervenuta questa mattina alla Camera dei Deputati per denunciare le problematiche aperte e gli interrogativi irrisolti nella ricostruzione post sisma.

“Molti enti locali stanno anticipando risorse proprie e andando in anticipazione di cassa per garantire la continuità dei cantieri e degli interventi programmati” ha rimarcato l’esponente dem “una situazione che mette seriamente in difficoltà i bilanci comunali, soprattutto quelli dei piccoli comuni, che non possono essere lasciati soli a sostenere il peso economico della ricostruzione.”

Da qui, la richiesta al Governo “di intervenire rapidamente, definendo modalità, tempi e coperture certe per il passaggio alla gestione ordinaria, garantendo continuità amministrativa e finanziaria ai territori colpiti dal sisma, perché la ricostruzione non si conclude con la fine formale dello stato di emergenza ma con il ritorno delle comunità alla piena normalità”.