Il quadro delle risorse per il trasporto pubblico locale è gravemente insufficiente: non solo la legge di bilancio non finanzia il recupero degli oltre 800 milioni necessari per compensare l’inflazione, ma non vengono nemmeno ripristinati i 120 milioni tagliati rispetto allo scorso anno.

“Il Fondo nazionale per il trasporto pubblico locale diminuisce e il Governo non ha garantito neppure i finanziamenti necessari per rispettare gli accordi sul rinnovo dei contratti di oltre centomila lavoratrici e lavoratori del settore” commenta la deputata del Partito Democratico Antonella Forattini, “a ciò aggiunga il taglio del 75% delle risorse destinate al Fondo per il miglioramento della qualità dell’aria nella Pianura Padana, che espone la popolazione a nuovi rischi sanitari”.


“Periferie e aree interne rischiano infatti di essere progressivamente escluse dai collegamenti essenziali” osserva l’esponente dem “il tasso di motorizzazione in Italia ha già superato la soglia di 70 auto ogni 100 abitanti, il 12% in più rispetto alla media europea, con conseguenze ambientali, sociali ed economiche. Mentre i Paesi europei più evoluti, come la Spagna di Sánchez, investono sull’estensione del trasporto pubblico, l’Italia di Meloni lo affossa”.